Granchio delle mangrovie

La riproduzione e l'allevamento dei granchi rossi delle mangrovie, dalle larve all'età adulta è considerata pittosto difficile ma non impossibile. Questo articolo scritto in forma di diario, descrive come sono riuscito a far crescere le larve fino allo stadio di piccoli granchi.

Fase iniziale

accoppiamento

femmina con uova

Una settimana prima della schiusa delle uova in incubazione, ho preparato una vasca, prendendo dell'acqua ed alcuni tronchi da una vasca d'allevamento già avviata. Al tempo stesso  ho sciolto una quantità di sale ben determinata (circa un cucchiaio per litro) e controllato la densità dell'acqua con un densimetro (densità consigliata 0,010 ppm). All'inizio ho utilizzato il sale dell'aquamedic, che si usa per i pesci e gli invertebrati di acqua salata. Un mese dopo ho utilizzato il Reef Crystals-salt. Inizialmente la vasca era un acquario di 80x35x35 cm con un volume di 98 litri. Sul fondo della vasca, ho messo uno strato di 2 cm di sabbia fine. Secondo l' articolo (di Daniel Meier su: Datz 4/1997), l'allevamento delle larve dei granchi delle mangrovie è favorito da una vasca con un livello mediamente alto dell'acqua ben areata da un areatore. A causa delle dimensioni della mia vasca non avevo un livello dell'acqua molto alto, ma sono riuscito comunque a creare due piccole colonne di bolle d'aria. Ho messo due diffusori sul fondo della vasca sotto la sabbia, delle rocce e un tronco che ha fatto in modo che i diffusori dell'aria fossero ben ancorati sul fondo. Alla fine con le rocce e il tronco sono riuscito a creare tre grosse colonne di bolle d'aria. Sono fattori molto importanti per la crescita delle larve dei granchi, una temperatura corretta, l'alimentazione e una significativa quantità di luce. Le prime cose che ho fatto sono state la calibratura del termoriscaldatore, l'avvio di una coltura di artemie, il timer per le lampade e l'acquisto di cibo liquido. La femmina del granchio delle mangrovie porta le uova nella teca situata nella parte addominale approssimativamente per tre settimane. All'inizio le uova sono rosse, ma cambiano colore durante il periodo di incubazione. Quando le uova diventano grigie, la schiusa è vicina. Appena le uova sono diventate grigie, ho spostato la femmina nella vasca di allevamento, dove ho provveduto a mettere un pezzo di sughero per darle la possibilità di arrampicarsi e stare fuori dall'acqua. Il granchio femmina ha passato la maggior parte del tempo nascosto tra la cima del pezzo di legno e il pezzo di sughero galleggiante.

Secondo giorno:

Le larve si sono schiuse il giorno prima. Dopo il rilascio delle larve ho riportato la femmina nella sua vasca, dove ha cominciato a pulire la sua teca. Ho tolto il vetro che copriva la vasca di allevamento delle larve, perchè la temperatura dell'acqua è salita a 27° C. Ho trovato nella vasca migliaia e migliaia di piccoli granchi e larve di artemie. Ho deciso quindi di dargli, alle larve di granchio, il cibo liquido per artemia . Il cibo liquido (JBL Nobilfluid) è specifico per organismi molto piccoli. Ho mescolato il cibo liquido con una piccola quantità di acqua e versato in acquario. Ho cercato di regolare il flusso dell'aria aiutandomi nella regolazione dell'aria strozzando ulteriormente il tubo dell'aria per facilitare l'alimentazione delle giovani larve, perchè con una forte corrente è più difficile, per loro, catturare le artemie. Ci sono tre deboli colonne di aria ai lati della vasca e una densità dell'acqua di 0.009 ppm (consigliata 0,010 ppm).

La prima muta e le difficoltà con l'acqua

stadio larvale di: zoae

Ho dato artemia viva e cibo liquido alle larve di granchio 4-5 volte al giorno. Sembra che l'artemia la mangino veramente (anche se rimane il dubbio se se ne nutrino veramente). Si dice che queste larve facciano la muta ogni 3 giorni. La prima muta di conseguenza è vicina. Le larve nuotano con energia nella vasca e sembra verificarsi fra di loro una piccola lotta: oggi due larve erano "legate" reciprocamente e dopo un po' di "lotta" sono riuscite a liberarsi l'una dall'altra.

Quinto giorno:

Le larve mutano per la prima volta. L'aspetto delle larve è un po' cambiato; per esempio, ora è più facile vedere il corpo. E' molto difficile stimare il numero delle larve, perchè in mezzo a loro ci sono molte artemie. Oggi ho misurato sia i nitriti che i nitrati oltre alla densità dell'acqua. C'erano 12,5 mg di nitrati e 0,3 mg di nitriti per litro. La densità dell'acqua era 0,010 ppm. Sembra che la salinità dell'acqua sia aumentata perchè è evaporata. Probabilmente o la mancanza di batteri benefici nell'acqua o il troppo cibo liquido è stata la causa dell'aumento dei nitrati. Immagino che quella giusta sia la prima ipotesi. Vorrei cercare di ridurre il tenore di nitrati facendo cambi dell'acqua e dando cibo liquido solamente tre volte al giorno. Al momento la coda delle larve è facilmente distinguibile e continuano a essere attive nonostante la presenza di nitrati. Sia l'artemia che le larve di granchio sembrano muoversi verso la luce. Ho notato inoltre che le larve (di granchio) si sono concentrate in un punto colpito dalla luce che entra dalla finestra.

Stadio larvale di megalopa
Nono giorno:

Sembra che la maggior parte delle larve sono ancora nella fase di "zoea". Ce ne sono ancora molte e la loro crescita è evidente. Ieri ho cambiato l'acqua e ho cercato di ridurre il tenore dei nitriti con l'aiuto dei batteri. La temperatura dell'acqua è passata da 26 a 27 °C sebbene non ci fosse il coperchio e ho tenuto la finestra sperta durante tutto il giorno. L'ultima volta che ho visto le larve nuotare era ieri (il 7 giorno dalla schiusa). C'erano dei piccoli mucchietti bianchi sotto le larve che sono comparsi mentre le larve si dibattevano furiosamente.  Queste piccole particelle bianche hanno fluttuato nella vasca tutto il giorno. Ho pensato che queste particelle erano probabilmente "gusci" di un precedente stadio di sviluppo e si sviluppassero durante la muta. I cuccioli si sono raccolti in un angolo di notte ed è stato facile vederli con poca luce.

Decimo giorno:

Le prime "megalopa" sono visibili in acquario. La muta sembra essere più difficile per loro e posso già vedere le larve morte sul fondo della vasca. Le megalopa e le zoea differiscono notevolmente l'uno dall'altro nella loro evoluzione: le megalopa sono più grandi e più massicce e si possono distinguere le zampe nelle larve. Le megalopa sono anche visibilmente più chiare rispetto alle zoea. Si possono distinguere inoltre le megalopa dalle zoea osservando come nuotano. E' mia opinione, che le zoea hanno uno stile di nuoto che sembrano volare; passano rapidamente da un posto all'altro. Le megalopa nuotano in un modo più tranquillo e regolare. Le code delle larve sono differenti: la coda delle megalopa è tozza e  dritta. C'è un grande numero di larve morte sul fondo della vasca e ho bisogno di cambiare acqua frequentemente. Cambiare l'acqua è molto difficile perchè le larve di granchio sono moltissime e di dimensioni minuscole. E' necessario un cambio dell'acqua per l'elevato contenuto di nitriti. Vorrei cercare di cambiare l'acqua nel seguente modo: primo, oscurare un lato della vasca collocando un asciugamano intorno alla lampada. Aspettando che le larve nuoteranno verso la luce e aspirerò l'acqua dalla vaca con un classico tubo in un secchio. Dopodiche io setaccerò l'acqua: radunerò tutti i granchietti con l'aiuto di un tubicino in un piccolo contenitore e li metterò nuovamente nella loro vasca. Misuro la densità della nuova acqua e metterò una capsula di batteri concentrati (Tetra-bactozym) nella vasca.

Undicesimo giorno:

stadio larvale di megalopa

Oggi ho fotogragato le megalopa. L'immagine della larva misurerà circa un millimetro e fargli una foto è stato un pochino difficile, perchè le larve erano aggrappate al bordo dell'acquari oda fotografare con i loro artigli. Alcune delle larve sono ancora nello stato di zoea. Cambio nuovamente l'acqua.

Tredicesimo giorno

La maggior parte delle larve sono morte durante la muta ed ora ci sono solo circa 20-30 megalopa sopravvissute. E' molto difficile valutare quanti sono sopravvissuti, perchè loro tendono a stazionare nel fondo della vasca o ad aggrapparsi al vetro o al silicone..

Diciassettesimo giorno

Le larve stazionano per la maggior parte del tempo in diversi punti della vasca: sul legno, sulle parti di silicone sporgente e sul vetro. Di tanto in tanto fanno una nuotatina per catturare un'artemia. Le larve sembrano prendere cibo anche dal vetro della vasca sul quale si è condensato il cibo liquido per le artemie. Le zampe delle larve si distinguono meglio.

Ventunesimo giorno

Dò il cibo liquido con l'artemia viva alle megalopa due volte al giorno e pulisco il fondo della vasca tre volte a settimana fino al cambio dell'acqua (circa il 40% ogni volta). A dispetto di grossi cambiamenti d'acqua il contenuto dei nitriti rimane allo stesso livello (0,3 mg/l). Le zampe delle larve sono cresciute e ora si possono vedere facilmente. Le larve fanno una tranquilla nuotatina ma passano molto del loro tempo sul fondo. Sembra che abbiano difficoltà con l'usa delle loro zampe. A volte camminano all'indietro di lato sopra, altre volte sotto-sopra.

Ventitresimo giorno

Ho spostato alcune lumache da un acquario nella vasca di accrescimento. Spero che mangino i resti che si sono depositati sul fondo e le alghe che si sono sviluppate sulla superficie dei tronchi.

Ventiseiesimo ventottesimo giorno

Le larve si sono riunite sotto un grande legno. Esse non nuotano più ma camminano sulla superficie della sabbia. La forma delle larve è cambiata: il corpo è al momento più massiccio e più "simile al granchio" di prima. Alcune larve sono in "tardo stato di megalopa"; non somigliano più a larve, ma non sono ancora granchietti

Trentunesimo giorno

Un paio di giorni fa almeno 25 larve sembrano essere vive. Ora sembra che sono scomparse e sono un po' preoccupato. Oggi ho visto un granchio camminare sulla radice.

Trentacinquesimo giorno

Temo che le larve non sopravviveranno. La fase di transizione dallo stadio di larva in granchio adulto sembra essere molto difficile e ho visto i piccoli granchi solo in rari casi.

I piccoli granchi
Trentasettesimo giorno

Ho cambiato l'acqua nuovamente e tolto un pezzo di legno per succhiare lo sporco sotto. Ho visto muoversi qualcosa sulla superficie del legno e mi sono molto sorpreso quando ho visto due piccoli granchi camminare sul legno. NBon potevo credere ai miei occhi. Misurano approssimativamente 2-3 mm e sono marroni proprio come i genitori. Si muovono molto velocemente e quando ho provato a fotografarli un granchio è quasi scappato dall'acquario

Trentottesimo giorno

giorno I piccoli granchi mutano per la prima volta e posso vedere motli gusci vuoti sulla superficie del legno. Ho messo il sughero nella vasca così che i granchi possono arrampicarsi e passeggiarci sopra fuori dall'acqua.

Cinquantesimo giorno

Ci sono almeno dieci granchietti nella vasca, forse anche di più. Ogni tanto fanno la muta, più o meno ogni 7-10 giorni. Due giorni fa tre granchi mutarono lo stesso giorno. I più grandi misurano circa 3,5 mm (misurati senza le zampe) ora il più piccolo misura solo 1,5 mm. Molti di loro misurano 3 mm. Ho visto solo due granchi veramente molto piccoli. Ho spostato lo schiuditoio lontano dalla vasca una settimana fa, perchè i piccoli granchi non sono più in grado di catturare l'artemia. Gli ho dato del cibo in fiocchi due volte al giorno, come pure del granulato fino o del chironomus surgelato. Ora cambio il 40% dell'acqua due volte a settimana, e aspirando lo sporco dal fondo. Ci sono ancoraq nitriti in acqua. la salinità dell'acqua è la stessa di prima.

Centoquarantesimo giorno

Ci sono circa 35-30 piccoli granchi nella vasca. I più grando ora sono di 1 cm ed è possibile vederne le differenze sessuali. Non c'è più sale in acqua. Dò fiocchi, granulato, chironomus e piccoli ortaggi e ho notato che gli piacciono molto i piselli.

esemplare nato in Finlandia

L’intero articolo è stato tradotto per il sito invertebrati.info da Corrado; è vietata la riproduzione o la divulgazione senza citare la fonte; titolo originale (tradotto in italiano): "Da mille larvette a decapode adulto"; articolo originale ripreso da: http://www.aquahoito.info/sesarma/index.html per qualunque informazione potete scrivere ad info@invertebrati.info.