Allevamento Discus        Foto Palustri        Foto Endler        Foto Guppy        Allevamento Discus        Foto Varie        Foto Varie

 

 

Neocaridina palmata

  

 

Primo articolo: subaffittario in una spugna (articolo del 2005)

 

Scienziati del museo delle scienze naturali di Berlino, hanno scoperto in un lago sull’isola indonesiana di Suwalesi una simbiosi tra un gamberetto e una spugna fino ad ora sconosciuta.

Nei laghi d’acqua dolce situati al centro della regione montuosa dell’isola scoprirono i ricercatori berlinesi una spugna, la quale ospitava una moltitudine di bei gamberetti appariscentemente colorati.Niente di particolare al primo momento, visto che nell’ambiente marino si riscontrano molti esempi simili.Per acque dolci pure, è invece sensazionale, in quanto prima d’ora s’era mai descritta una cosa simile.

Appariscente è pure la forma della spugna, che rassomiglia molto di più ad una tipica spugna da bagno (marina) con cavità molto più ampie che ad una delle poco appariscenti spugne d’acqua dolce con cui è imparentata.

Il gamberetto Caridina spongicola, da poco scoperto e descritto dagli scienziati berlinesi, vive solo sulla spugna o meglio nelle sue cavità. In un'unica spugna vennero trovati fino a 137 gamberetti. Le due specie provengono dal lago Towuti e vivono in simbiosi. In confronto alle altre specie di gamberetti presenti nel lago, C. spongicola è molto più piccola e presumibilmente si è evoluta da antenati che in origine abitavano tra le rocce. Ricerche genetiche ed ecologiche hanno dimostrato che tanto i gamberetti quanto le spugne sono relativamente giovani specie, la cui nascita potrebbe essere stata facilitata dai cambiamenti climatici.

Quale vantaggio o svantaggio ne trae la spugna o viceversa il gamberetto? Per il gamberetto si ha subito una supposizione: la spugna offre alimento e protezione da predatori. Essi non si alimentano come supponibile dei tessuti della spugna bensì delle microparticelle che vi si depositano sopra. Buono.... pensa il gamberetto, e acchiappa la microparticella senza danneggiare direttamente la spugna. La prospettiva della spugna invece è tuttora sconosciuta. Probabilmente conducono una specie di giovane matrimonio combinato per trarne profitto entrambi, ma qui necessitano ancora altre ricerche. Chiaro è in ogni caso, che questa particolare simbiosi risulta fortemente minacciata dall’impatto antropico.

 

   

la più studiata: la Caridina spongicola

 

 

Secondo articolo: cronaca della scoperta

 

E’ stata scoperta nel Sulawesi (Indonesia) una nuova specie di gamberetto d’acqua dolce sorprendentemente colorata, appartenente al genere Caridina, che vive nei pressi di una specie di spugna d’acqua dolce precedentemente sconosciuta agli studiosi. Il nuovo gamberetto, appartenente alla famiglia degli Atyidae, è stato scoperto nell’antico complesso dei laghi Malili (nel Sulawesi) ed è stato chiamato “Caridina spongicola” da Kristina Zitzler (Università di Humbolt) e Yixiong Cai (Centro sulla biodiversità di Singapore). 

Caridina spongicola è una delle numerose specie di gamberetti della famiglia degli Atyidae rinvenuti in questo complesso di laghi, dove i crostacei formano un raggruppamento endemico di organismi correlati tra di loro che non appare in altro luogo della terra. La nuova specie è stata scoperta nel Lago Towuti, il più grande dei cinque laghi interconnessi che formano il complesso dei laghi Malili, e vive nei pressi di una nuova specie di spugna d’acqua dolce che sembra appartenere alla famiglia delle Spongillidae. 

Zitler and Cai affermano che il nuovo gamberetto vive ad una profondità di circa 2-5 metri sulle sponde del lago ,in prossimità (o sopra) delle spugne che crescono sul substrato. Gli autori hanno eseguito una analisi preliminare sugli intestini di sei gamberetti in modo tale da determinare di cosa si stessero cibando in prossimità di tali spugne.

Nessuno dei sei intestini sezionati conteneva tracce di spicole provenienti dalle spugne (le spicole sono gli elementi base che costituiscono lo scheletro); tali spicole sono presumibilmente troppo grandi (0.2-0.3mm) per essere consumate dai gamberetti. D’altra parte sono state trovate negli intestini alcune varietà di diatomee, che potrebbero crescere nelle vicinanze delle stesse spugne o sulla loro superficie.

Questa scoperta suggerisce che i gamberetti non si  nutrono del tessuto della spugna e quindi non hanno attività parassita su di essa; piuttosto sembrano essere dei “commensali” che usano le cavità della spugna come “nascondiglio” e l’accumulo di diatomee sulla loro superficie come riserva di cibo. 

I gamberetti hanno un pattern estremamente colorato, consistente in tre bande marrone-rosso scuro trasversali, le prime due sono unite in modo tale da formare una banda a forna di N (vista laterale). La specie è molto piccola, raggiunge dimensioni di pochi cm (lunghezza del carapace 1.8-2.8mm) e portano una quantità estremamente bassa di uova (circa una dozzina). Zitler ha detto a “Pratical Fishkeeping” che lei e altre persone hanno già tentato, senza successo, di riprodurre la specie, ma avvisa che la specie sarà protetta da uno sfruttamento a fini commerciali. Le sue parole: “Capisco che C. Spongicola è bella da vedere, ma gli esemplari sono veramente  piccoli e fragili, pertanto deve essere protetta. E’ difficile da riprodurre e il bel colore sparisce durante la permanenza in acquario (il colore sembra dipendere fortemente dalla composizione del substrato del lago).”

Zitler e Cai credono che C. Spongicola sia l’unico gamberetto d’acqua dolce scoperto che forma una “simbiosi” con le spugne. D’altra parte, esiste una specie simile proveniente dal lago tanganika (Limnocaridina iridinae) che ha una simile relazione con un mollusco bivalve chiamato Iridina. Gli autori credono che la scoperta sia un esempio della evoluzione simile e convergente tra due forme di gamberetto appartenente alla famiglia degli Atyidae (che si trovano in luoghi differenti).

Per maggiori informazioni è possible visionare lo scritto: Zitzler K and C Yixiong (2006) - Caridina spongicola, new species, a freshwater shrimp (Crustacea: Decapoda: Atyidae) from the ancient Malili Lake system of Sulawesi, Indonesia. Raffles Bulletin of Zoology 2006 54(2): 271-276.

 

una panoramica dei gamberetti catturati nel Sulawesi

 

Terzo articolo: scheda riassuntiva della Caridina spongicola

Descrizione: è un gamberetto marcatamente disegnato, ha delle rige rosso-brune su fondo biancastro. il rostro è molto allungato.

Differenze sessuali: difficile da identificare, femmine più piene.

Grandezza femmine 15 mm.

Grandezza maschi 13 mm

Temperatura acqua 27°C ph 8.5.

Allestimento vasca: necessitano di acqua molto pulita.

Comportamento: vive per lo più nascosto.

Convivenza con altre specie: nessuna.

Tipo di riproduzione: grandi uova, dalle quali schiudono piccoli già ben sviluppati.

Numero della prole: fino a 15 larve.

Allevamento delle larve: quasi impossibile, necessitano di microparticolato in sospensione per nutrirsi in quanto alimentarmente specializzati.

Note: è una delle uniche specie di gamberetto che giungie propiamente da acque dolci dal Sulawesi.

Nel 2006, Zitzler & Cai scrissero sulla Caridina sp. spongicola: "siccome sono stati rinvenuti solo in una piccola regione del lago Towuti che ha  una profondità che varia da 2 a 5 metri, difficilmente potranno raggiungere il mercato e in caso potrebbe diventare una specie minacciata, nel caso si riuscisse ad ottenere degli esemplari i loro prezzo sarà molto alto fino a quando non sarà più conosciuta."

Originale di questa descrizione su questo link: http://www.wirbellose.de/arten.cgi?action=show&artNo=355

 

 

Conclusioni

 

Molti hanno provato ad allevare i gamberetti dei laghi del Sulawesi le persone più esperte riportano di essere riusciti ad allevare alcune larve di alcune specie, ma non viene riprotato con dati attendibili quali, molti hanno messo insieme diverse tipologie di caridina del Sulawesi tra cui Chris Lukhaup, un noto appasionato che scrive in un noto forum:

09/12/2007

i cant tell exactly from what species i have the juveniles because i had them all in one tank and at least 5 species had eggs. MOST OF THESE SPECIES ARE UNDESCRIBED ( pers. comunication Kristina v. Rintelen / Humbold Berlin). Kristina is working on a revision of these shrimps at the momet so we will know more in the next future.
In my tank the shrimps feed normal flakes..i dont feed them special food.
 

CHEERS
cHRIS

Chris scrive: "non posso dire esattamente che larve abbia in vasca perchè ho 5 specie di queti gamberetti messe tutte nello stessa acquario, molte di queste specie non sono ancora state descritte (in base a quanto riprotato da Kristina v. Rintelen / Humbold Berlin); Kristina le sta studiando e quindi si saprà di più nel prossimo futuro. Nel mio acquario i gamberetti mangiano i comuni cibi in fiocchi e non le alimento con nessun cibo speciale."

al momento quindi essendo la Caridina spongicola la più studiata, non ci sono ancora notizie certe sulla riproduzione delle altre specie, e non si conosce quale specie si possa riprodurre senza problemi in un'acquario.

Werner Kloz sullo stesso post riporta che a breve seguiranno delle descrizioni scientifiche di Yixiongo Cai.

 

L’intero articolo è stato scritto per il sito invertebrati.info da Corrado; foto liberamente prese da internet; parte di questo articolo è stato tradotto da Marina per quanto riguarda la parte in lingua inglese e da Sebastian Prati per quanto riguarda le fonti in tedesco; è vietata la riproduzione senza citare la fonte; per qualunque informazione potete scrivere ad info@invertebrati.info.