Come spedire animali e vegetali acquatici

 

Premessa: il seguente articolo propone un metodo efficace e testato per trasportare o spedire pesci in tempi relativamente brevi.Si ricorda che la spedizione di animali vivi in Italia è illegale e le sanzioni sono molto "salate". Per questo consiglio di spedire i vostri animali con gli appositi corrieri.

Come si preparano gli animali che devono essere spediti

 

Molto spesso sui forum di acquariofilia si possono leggere annunci di utenti che vorrebbero regalare, scambiare o vendere, i loro pesciolini. Molti però si rifiutano di spedire perché non sanno come preparare un pacco ed imballaggio sicuro per le creature. Molti altri ci provano ma con risultati a volte pessimi, come la morte piuttosto drammatica degli animali (pesci o invertebrati) o delle piante spediti. A questo proposito ho pensato di fare una piccola guida fotografica di un pacco arrivatomi da una persona che alla salute delle creature che spedisce ci tiene.

Per prima cosa bisogna tener conto di cosa e dello spazio occupato da ciò che si intende spedire. Il contenitore deve essere di dimensione idonea per contenere oltre alla “merce”, anche materiale che attutisca "i colpi" che possono venir ricevuti durante il trasporto, in ogni caso il volume da dedicare all’imballaggio dovrà essere superiore a quello da dedicare alle buste utilizzate per il confezionamento.

 

       

 

Per gli animali vivi è d’obbligo l’utilizzo di pacchi in polistirolo, così l’interno risulterà isolato termicamente per evitare sbalzi di temperatura. Quelli che mostro qui nelle foto sono abbastanza grandi e capienti, perché sono serviti per contenere 4 sacchetti con Poecilia Wingei, 2 con Neocaridina, una confezione di mangime e 4 sacchetti di piantine; ovviamente, oltre a questi, parecchi fogli di giornale che come già detto servono per attutire "i colpi" ricevuti durante il viaggio e per mantenere la temperatura più costante. Il box di polistirolo sarebbe meglio spedirlo in una scatola di cartone, recuperata su misura o leggermente più grande, il pacco così composto è bene foderarlo esternamente con l’apposita carta da pacchi sulla quale scrivere mittente e destinatario.

A questo punto bisogna preparare i sacchetti con pesci, piante o altro da spedire. Per le piante i problemi sono pochi, le piante possono essere messe in normali sacchetti con acqua anche con poca aria. Se un sacchetto è ben chiuso (vedi i pesci imbustati dai negozianti o dagli allevatori amatoriali) faranno in modo che le piante non possano schiacciarsi.

 

 

Fermo restando che gli animali dovranno essere imbustati singolarmente, per i pesci la questione è più complessa e le possibilità sono diverse  Gli endler che ho ricevuto sono stati imbustati in sacchetti traspiranti (breathing bag) che permettono lo scambio di ossigeno tra l’interno e l’esterno del sacchetto. Il vantaggio nell’utilizzo di questa particolare busta è che non deve essere inserita aria nel sacchetto cosicché si possa evitare ai pesci inutili stress nel caso il pacco dovesse subire capovolgimenti.

 

maschio e femmina di endler imbustati singolarmente

 

L’alternativa ai sacchetti traspiranti, sono i normali sacchetti stondati, in questi dovrà comunque essere messo un solo pesce e 4/5 del volume del sacchetto dovrà essere di aria. Dato che c’è il rischio che l’elastico possa saltare il mio consiglio è quello di utilizzare doppi sacchetti, così come è stato fatto per le piante che ho ricevuto.

 

       

 

Per i gamberetti ritengo che il metodo migliore sia quello dei sacchetti traspiranti, ovviamente con questi animali dovrà essere inserito del muschio o della lana in modo che possano aggrapparsi durante il viaggio.

 

Sacchetti pronti per essere avvolti in fogli di giornale

 

Finito di chiudere per bene i sacchetti si incartano con fogli di giornale. Ricordo che tale operazione serve per mantenere una temperatura costante ed evitare sbalzi ma soprattutto serve per attutire i colpi che necessariamente avvengono tra la busta e il materiale d’imballo.

 

 

Si può iniziare ora a sistemare i vari involucri nello scatolone. Si procede a strati. Sul fondo meglio mettere i sacchetti contenenti le piante, il mangime o altro, che formeranno uno strato attutente "i colpi" dei sacchetti con gli animali, che andrebbero messi in una posizione piuttosto centrale.

 

 

Fra un sacchetto e l’altro si mette della carta appallottolata per rendere il tutto ben fermo ed evitare che il contenuto del box di polistirolo sbatta durante il viaggio.  Quindi si ricoprirà il tutto con molti giornali e si procederà a formare diversi strati fino alla completa chiusura del box.

 

 

Sottolineo e riassumo che: è necessario aggiungere molti giornali ben incastrati perchè diminuiscono o rendono gli "sballottamenti" più ridotti possibile, inoltre permetteranno un'efficace isolamento termico; entrambi questi fattori sono determinanti alla sopravvivenza degli animali che se ben confezionati non subiranno troppo stress.

 

       

 

Per finire si ricopre ancora con giornali e si chiude il tutto con il coperchio in polistirolo, facendo attenzione nel mettere  nel pacco sufficiente quantità di giornali da essere necessaria una leggera pressione sul coperchio nella fase della chiusura del pacco.

 

Si sigilla il tutto con abbondante nastro adesivo (quello largo per pacchi) in modo da aumentare la robustezza, ed evitare impreviste perdite di acqua che farebbero abbandonare il pacco da parte dei corrieri preposti al trasporto dello stesso.

 

L’intero articolo è stato scritto per il sito invertebrati.info da Sonia Maccabelli; foto Sonia Maccabelli e Mario Bertocco; è vietata la riproduzione senza citare la fonte; per qualunque informazione potete scrivere ad info@invertebrati.info.